Mai come in questi mesi in Italia si sta vivendo in un clima fortemente omofobo. Dalla (forse e non si sa come) nascente “Legge sull’Omotransfobia” alle polemiche della “classeanti-lgbt e non solo, sino a giungere ai fatti più recenti di cronaca concentrati in poche settimane. Cerchiamo di fare il punto della situazione.

Tra i tanti attacchi in prima linea troviamo la CEI, che paventa il “bavaglio alla libertà di opinione” (non per niente ribattezzata Legge Liberticida); questo accadeva circa un mese fa, dello stesso avviso l’ex-Ministro della Famiglia Fontana – vice presidente della Liga Veneta – ma la scia dei nomi della schiera leghista proseguono.

Da questo momento i movimenti ProVita e Co. lanciano una nuova data per protestare contro la Legge Zan in piazza l’11 luglio 2020.

Un altro “sconosciuto” giovanotto foggiano spunta fuori con un video, spiegando – secondo lui – perché la “Legge contro l’Omotrasfobia” sarebbe futile, anzi “autodiscriminatoria“. Questo personaggio simpatizzante del partito leghista ha ottenuto notorietà proprio grazie al suo monologo, ripreso da varie testate giornalistiche più o meno neutre che puntano su di lui dopo aver pubblicato questo video molto discutibile.

Poteva poi mancare all’appello il top dei nomi più omofobi, il senatore integralista cattolico Simone Pillon? Pare che lui trascorra le sue giornate sui social postando messaggi ai danni della comunità LGBTQI+. Nell’elenco dei contrari alla Legge Zan emerge anche un nome noto nel panorama televisivo trash nostrano nonchè conduttore radiofonico: si tratta di Platinette, celebre drag-queen già negli studi del Maurizio Costanzo Show negli anni ’90.

Se in tanti gridano che l’Italia è un Paese inclusivo e tollerante, allora si palesa decisamente la voglia di negare la realtà pur di avere ragione. Qui di seguito una sintesi di episodi omofobi recenti:

25/3/20 (i fatti emergono solo il 07/7/20) Insulti omofobi a paziente durante un intervento chirurgico: procedimento disciplinare per un primario del Varesotto

16/6/20 Alessia, vittima di un padre che non l’ha mai accettata.

01/7/20 Lucca, il racconto dell’educatore: “Un genitore mi ha definito ‘bravo ma finocchio’. Per alcuni non dovrei fare il mio lavoro perché gay”

02/7/20 Omofobia, ragazzo gay aggredito a Pescara: mascella fratturata. Contro di lui in 7, anche una ragazza

03/7/2020 La Spezia, coppia gay insultata e picchiata per un bacio

07/7/20 Omofobia, 24enne minaccia il suicidio perché insultato: salvato dai carabinieri

Ecco dopo tali episodi di intolleranza per orientamento sessuale la “Legge contro l’Omotransfobia” diventa un ottimo strumento per la tutela delle persone LGBTQI+. Di seguito la video-intervista di A. Zan, firmatario della Legge, anch’egli nel mirino dell’odio. Qui il video.